Liberalizzazioni, Castiglione. Sulle Province il Governo si contraddice. Nel decreto servizi pubblici ottimali a livello provinciale
L'Assessore Rosati in Audizione al Senato : “Chiediamo modifiche per potere pagare le imprese. No alla tesoreria unica” “Le Province devono sparire ma i servizi pubblici locali devono organizzarsi a livello provinciale, perché solo questo è l’ambito ottimale idoneo per massimizzare l’efficienza dei servizi. Una contraddizione assurda, che emerge dal decreto liberalizzazioni, che ancora di più chiarisce che il progetto che si ha in mente è di affidare a società e consorzi provinciali quanto oggi gestiscono le Province”. Lo rileva il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, riferendosi all’articolo 25 del Decreto liberalizzazioni, che stabilisce che, quanto alla gestione dei servizi pubblici locali, le Regioni dovranno organizzarne lo svolgimento in ambiti o bacini territoriali ottimali e omogenei individuati in riferimento a dimensioni comunque non inferiori alla dimensione del territorio provinciale.
31 GENNAIO 2011 - CONSIGLI PROVINCIALI APERTI - NO ALL'ITALIA SENZA LE PROVINCE
L’ITALIA SENZA LE PROVINCE: MENO GARANZIE, MENO OPPORTUNITÀ, MENO IDENTITÀ, MENO VICINANZA. Cosa fanno le Province? Di cosa si occupano? Come influiscono le decisioni che prendono sulla vita dei cittiadni? e come cambierebbe l'Italia se non fossero più le istituzioni elette dai cittadini a doversi occupare di decidere su scuole, istruzione, politiche del lavoro, strade, ambiente, servizi sociali? Un brevo opuscolo per informare sull'Italia delle Province e su l'Italia senza le Province.
|