Decreto pagamenti: secondo monitoraggio Upi. Province già pagato oltre 320 milioni di fatture alle imprese
Saitta: “Continuiamo spediti: in 35 Province saldato oltre il 70% del dovuto “Le Province stanno sfruttando a pieno la finestra aperta dal decreto pagamenti e stanno continuando a saldare le fatture con le imprese. I grandi benefici si vedono nell’immediato sui territori dove le aziende che stanno ricevendo i pagamenti hanno ripreso a lavorare e ad aprire cantieri. Come avevamo detto, sbloccare le risorse di Province e Comuni è una vera e propria misura anticiclica, la prima presa dopo i troppi tagli”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi Antonio Saitta, commentando i risultati che emergono dal secondo monitoraggio effettuato dall’Associazione sullo stato di avanzamento dei pagamenti alle imprese da parte delle Province. Al 18 giugno, risultano pagate fatture per 320.760 milioni di euro, quasi il 45% del totale degli spazi di patto liberati dal decreto per le Province, che ammonta a 718 milioni di euro.
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Federalismo fiscale
DDL 676 conversione d.l. 35/13 – pagamento debiti PA. GLI EMENDAMENTI UPI
Pubblichiamo il testo del DDL 676 recante “Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, recante disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali” e gli emendamenti proposti dall'Upi |
Finanza e fiscalità locale
Nota interpretativa Decreto Legge 35/2013 Pagamenti alle imprese
La nota interpretativa elaborata dall'ufficio studi dell'Upi. Si ricorda che entro il 29 aprile è fatto obbligo per tutte le Province di accreditarsi presso la Piattaforma per la certificazione dei crediti di cui all’art. 7, comma 2; viene prevista una sanzione pecuniaria per ogni giorno di ritardo. |
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Scuola Formazione Lavoro
“La scuola al centro delle istituzioni”
Sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra ANP e UPI |
Finanza e fiscalità locale
Tagli ai bilanci delle Province: l’Upi sollecita il Ministro
Saitta “Chiediamo incontro: se le Province vanno in dissesto saltano equilibri dei conti. In un anno unici a ridurre debito di oltre 11%” |
Riforme, Saitta “Rappresentanze di Regioni, Province e Comuni nel Comitato parlamentare”
"Rappresentanza dei territori e voce delle comunità siano chiamate a partecipare al processo di riforma" “Il processo di riforma del Titolo V deve essere partecipato, e non subito, da tutte le istituzioni del Paese presenti nella Costituzione. Regioni, Province e Comuni, enti costitutivi della Repubblica, devono essere rappresentati nel Comitato parlamentare per le riforme istituzionali”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Antonio Saitta, annunciando l’invio di una lettera al Presidente del Senato, Pietro Grasso, alla Presidente della Commissione Affari costituzionali Anna Finocchiaro e ai Capigruppo del Senato, nella quale si chiederanno modifiche al Disegno di legge sulle procedure di riforma approvato dal Governo e ora all’esame della Commissione Affari Costituzionali del Senato.“Stiamo parlando di un processo – afferma Saitta – che mira a riorganizzare l’intero sistema istituzionale del Paese, ridefinendo funzioni e ruoli non solo del Parlamento, ma anche e soprattutto di Regioni, Province e Comuni.
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