Home | Chi siamo | Le province | Unioni regionali | Upi editoria | Multimedia | rss RSS 

UPI Live

Gallerie

Video
LE PROVINCE
cartina d'italia
News
| Condividi:

I commenti di De Maria e Zingoni

I commenti di De Maria e Zingoni

L’Ufficio di Presidenza dell’Upi ha approvato oggi all’unanimità un ordine del giorno,  nel quale si evidenzia la forte insoddisfazione delle Province sul maxiemendamento.

“Per tutta risposta alla nostra richiesta di attenuare le penalizzazioni e introdurre meccanismi che valorizzassero gli enti più virtuosi – sottolinea Andrea De Maria, Vicepresidente della Provincia di Bologna e Responsabile finanza Upi -  il Governo ha addirittura peggiorato il sistema del tagli: prima erano previste riduzioni generalizzate alla spesa corrente del 6,7%. Ora invece si prevede il 6,5%, cioè praticamente la stessa percentuale, se l’Ente ha rispettato alcuni parametri relativi unicamente alla spesa, mentre si arriva addirittura all’8% in caso contrario. Una stretta ancora più forte, quindi, sui conti delle Province. Non solo, la percentuale di incremento delle spese per investimenti invece decresce di ben due punti, passando dal 10% all’8%, compromettendo ancora di più la possibilità delle Province di contribuire con gli investimenti sui territori allo sviluppo del Paese”.

Il maxiemendamento interviene anche sul personale della pubblica amministrazione.  “Il contesto economico in cui viene scritta questa finanziaria è certamente difficile - fa notare Maurizio Zingoni, Consigliere della Provincia di Livorno e Responsabile personale dell’Upi -  Registrando positivamente alcuni aspetti della manovra, di sostegno alla famiglia e allo sviluppo del Paese, dobbiamo però constatare che, quanto alle Province, viene confermato il taglio per le spese di personale e non è più prevista l’esclusione degli oneri derivati dalle assunzioni a tempo indeterminato del 2005 dalla spesa del personale 2006”.

 
(15-12-2005)

Barbara  Perluigi

Documenti
CERCA



UPI Social Network


Dowload Documentazione