Home | Chi siamo | Le province | Unioni regionali | Upi editoria | Multimedia | rss RSS 

UPI Live

Gallerie

Video
LE PROVINCE
cartina d'italia
Politiche sociali
| Condividi:

Da Siena "Un'assistenza in più"

Il progetto della Provincia di Siena per fornire risposte differenziate e flessibili ai bisogni di cura e di assistenza di anziani, disabili e minori in condizioni di non autosufficienza.

L’Amministrazione Provinciale di Siena – Assessorato al Welfare – dei Comuni e della Asl 7, sarà presente alla manifestazione "Dire & Fare" in programma a Firenze dal 15 al 18 ottobre,  con il progetto “Un’Assistenza in Più” per fornire risposte differenziate e flessibili ai bisogni di cura e di assistenza di anziani, disabili e minori in condizioni di non autosufficienza del territorio provinciale.
Con “Un’assistenza in più” la Provincia ha messo a punto un mix di interventi socio-assistenziali - “un buono per amico”, “ad hoc”, “un euro l’ora” – specifici per le diverse tipologie di non autosufficienza e articolati differentemente nelle 4 zone senesi (Zona Amiata, Val di Chiana, Zona Val D’Elsa, Zona Senese) e nel Comune di Siena secondo le esigenze della popolazione emerse dallo studio dell’Osservatorio Sociale Provinciale.

“Un buono per amico” si propone tra le migliori esperienze - best practices - di partnership fra associazionismo e l’Amministrazione Provinciale, che prevede un buono spendibile per l’accompagnamento e compagnia dei circa 400 disabili adulti presenti nel territorio a cura dei volontari delle associazioni (Misericordia, Pubblica Assistenza, Auser Provinciale, Auges Siena e il Laboratorio di Siena). 

Per le 260 famiglie con a carico disabili e anziani, il servizio “Un euro l’ora” permette l’erogazione di contributi a coloro che assumono in maniera regolare assistenti familiari: la Provincia intende così operare un tentativo finalizzato all’emersione di colf dal mercato “nero”, attraverso un sistema di accreditamento di lavoratori singoli.

Alla base dell’intervento chiamato “Ad hoc” c’è, infine, il riconoscimento di quanto sia importante mantenere nel proprio ambiente familiare chi non è autosufficiente. Al quarto anno della sua realizzazione questo servizio prevede: un ampliamento e potenziamento dell’assistenza domiciliare per oltre 5.000 anziani, aiuto alla persona al fine di evitare la residenzialità precoce e favorire l’integrazione sociale per disabili e supporto socio-educativo per minori con difficoltà di integrazione sociale.



(16-10-2003)

Redazione Upi
CERCA



UPI Social Network


Dowload Documentazione