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Provincia di Novara: "Nomadi, migranti, viaggiatori, turisti"

Dal 29 al 31 agosto ad Arona "Culture in cammino"

La sfida europea dell'immigrazione spiegata dal più illustre demografo italiano, il professor Massimo Livi Bacci. Il turismo di massa e un po' cafone degli italiani raccontato dalla penna graffiante di Giuseppe Culicchia e letto con la lente dell'antropologo da Duccio Canestrini come una lotta primordiale per il cibo e il territorio. L'identità multietnica italo-indiana di Gabriella Kuruvilla, le storie di emigrazione del piemontese d'Argentina Vanni Blengino e del ticinese Alberto Nessi, il nomadismo musicale di Nada, le musiche dal mondo dei Miskhalé e Orchestra Bailam, la pizzica della Paranza del Geco, la street art dei Supermambo e di Chris Lynam, gli spettacoli con torce dei Lumen Invoco...
Da venerdì 29 a domenica 31 agosto 2008 Arona, la località sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, ospita Culture in cammino. Tre giorni di incontri con l'autore, spettacoli, presentazioni, dibattiti e street art interamente dedicati a nomadi e migranti, viaggiatori e turisti. Popoli che si spostano mossi dalla necessità o semplicemente dall'irrequietezza. Culture che camminano con loro. Che, strada facendo, si contaminano, si trasformano, si arricchiscono.
Culture in cammino è ideato e organizzato dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura - la stessa che promuove la Fiera Internazionale del Libro di Torino - con il sostegno degli Assessorati al Turismo della Regione Piemonte e della Provincia di Novara, la collaborazione della Città di Arona e il contributo di Fondazione Cariplo e Camera di Commercio di Novara.
Culture in cammino è nato come evento di avvicinamento all'edizione 2009 di Arona. Biennale del Libro di Viaggio: l'unica manifestazione italiana dedicata ai «viaggi di carta», che ha esordito dal 15 al 17 giugno 2007 con ospiti - fra gli altri - Ettore Mo, Franco Branciaroli, Renato Grignaschi, Carla Perrotti, Enrico Brizzi e Frida X, Avion Travel, Mario Venuti, Simone Cristicchi, Alex Roggero, Lucilla Giagnoni, Alessio Bertallot e gli esploratori di Overland.
Il programma di Culture in cammino è stato presentato da Sergio Vedovato (Presidente della Provincia di Novara), Silvana Ferrara (Assessore al Turismo della Provincia di Novara), Patrizia Marini (Assessore alle Pari Opportunità della Città di Arona), Rolando Picchioni (Presidente Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura).

"Arona è la porta del lago maggiore - sottolinea il Presidente Vedovato - bella, raggiungibile, ospitale: una località che unisce la grande tradizione turistica dei viaggiatori del sette-ottocento ai luoghi dove è nato il turismo di qualità del novecento. Non abbiamo George Clooney ma...". L'attualità del tema è stata sottolineata dall' Assessore Silvana Ferrara: "Culture in cammino propone temi di stretta attualità: le differenze tra etnie assunte come momento di ridiscussione collettiva e di avvicinamento, la convivenza come sfida non di scoprire noi negli altri, ma gli altri senza la mediazione di noi stessi". Temi che la Fiera del Libro ha affrontato fin dall'edizione del 2000. Il Presidente Rolando Picchioni: "Quella che allora sembrò quasi una provocazione intellettuale oggi diventa un momento di riflessione collettiva ed epocale. Un'occasione non solo per riportare il lago ai suoi antichi fasti, ma per dare un significato preciso alla sua bellezza introspettiva e riflessiva, e alla cultura che esso porta con se".
Culture in cammino si tiene nell'area di Largo Alpini d'Italia (sul lungolago nel centro di Arona), e alla Biblioteca Civica (piazza San Graziano). Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
Accanto all'area spettacoli, un'area bookshop curata dalla Libreria Librami di Arona offrirà un'ampia proposta di titoli dedicati al viaggio, narrativa, diari, guide, carte, volumi fotografici e multimedia.
L'inaugurazione - venerdì 29 agosto 2008 alle 16.30 - è affidata alla lectio magistralis del più illustre demografo italiano, il professor Massimo Livi Bacci, su un tema di estrema attualità: L'Europa e i flussi migratori: noi e gli altri. Gli sbarchi quotidiani sulle nostre coste e l'allargamento ad Est dell'Unione hanno posto l'Europa di fronte a serie riflessioni su come gestire le sfide dell'integrazione, della sicurezza, dei diritti e doveri a fondamento della cittadinanza comune. Come affronta l'Italia questo ruolo? Quali politiche può adottare per gestire questa emergenza planetaria?
Nato a Firenze nel 1936, Livi Bacci è professore ordinario di Demografia presso la Facoltà di Scienze Politiche «Cesare Alfieri» di Firenze. È stato presidente dell'Unione Internazionale per lo Studio Scientifico della Popolazione, della quale è adesso presidente onorario. Accademico dei Lincei, ha insegnato in molte università, fra cui l'Institut d'Etudes Politiques e il Collège de France a Parigi, Princeton, Berkeley, Colegio de Mexico, Universidade Federal de Minas Gerais e Universidade de Campinas in Brasile. Molti dei suoi libri sono tradotti in inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Gli appuntamenti di Culture in cammino affrontano con linguaggi diversi e sotto prospettive dialettiche il tema dell'identità e dei suoi cambiamenti. Così un giovane filosofo - Alberto Pirni - ha approfondito l'ipotesi di una possibile «via identitaria» al multiculturalismo. E Gabriella Kuruvilla, scrittrice italiana figlia di padre indiano, racconta luoghi, personaggi e sogni di un'identità meticcia che cerca nel viaggio ricordi, malinconie, rabbie, sogni, desideri.
E poi c'è quel popolo curioso e pittoresco di «migratori temporanei» che sono i turisti, raccontati con l'occhio dello scrittore da Giuseppe Culicchia, a caccia dei vizi e comportamenti cafoni della nostra surmodernità, e con la lente dell'antropologo da Duccio Canestrini che - dati e filmati alla mano - dimostra in modo scientifico e divertente come una coda in autostrada o una caccia alla sdraio perpetuino gli stessi meccanismi di sopravvivenza dei nostri progenitori tribali di milioni d'anni fa.
Un uomo che ha fatto molto per l'incontro fra le culture è stato Sergio Noja Noseda: coltissimo, eclettico, fra i massimi esperti italiani di Islam, unico non musulmano ammesso a studiare i più preziosi manoscritti sacri dell'Islam, Noja Noseda è scomparso tragicamente il 31 gennaio 2008. A Culture in viaggio lo ricordano Adriana Ferni Noseda, la giornalista de Il Giornale Rolla Scolari e l'islamista di Limes Giovanni Parigi.
Non mancano i racconti di emigranti come il piemontese Vanni Blengino, cresciuto nell'Argentina dagli anni Trenta in qua, e la storia nobile - riscoperta dal ticinese Alberto Nessi - di José Fontana: montanaro elvetico diventato prima raffinato orologiaio in città e poi libraio libertario a Lisbona.
Accanto agli incontri e dibattiti, il programma di spettacoli di Culture in cammino propone Il mio cuore umano, il nuovo tour di Nada, artista che dai successi di Sanremo dei primi anni Settanta come Ma che freddo fa, Il cuore è uno zingaro e Il re di denari ha saputo rinnovarsi e intraprendere una raffinata ricerca d'autore con musicisti come Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti degli Avion Travel o Massimo Zamboni, chitarrista e mente dei Cccp e Csi. E ancora la musica gitana, balcanica e klezmer dell'Orchestra Bailam e dei Mishkalé.
Le strade, i vicoli e le piazzette del suggestivo centro storico di Arona sono lo scenario naturale per animate performance di street art: il circo africano dei Supermambo, cinque atleti-acrobati originari del Kenya; le coreografie con fiaccole dei Lumen Invoco che traducono in spettacolo la disciplina meditativa neozelandese del Poid Pois; la pizzica della Paranza del Geco; la comicità istrionica del clown britannico Chris Lynam.
Programmi e informazioni sul sito www.librodiviaggio.it.

 
(27-08-2008)

Ufficio stampa Provincia di Novara
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