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TERREMOTO IN ABRUZZO (6)

GLI INTERVENTI DELLE PROVINCE

"Abbiamo accolto con favore la proposta del Presidente Consiglio di affidare ad ogni Provincia un'opera per la ricostruzione delle aree abruzzesi colpite dal terremoto, non solo perché questo è un esplicito ed importante riconoscimento al ruolo che le Province svolgono sul territorio italiano, ma soprattutto perché si potrebbero creare le condizioni per una rapida ricostruzione dei luoghi e delle aree colpite dal grave sisma". E' quanto ha dichiarato il Presidente della Provincia di Cosenza, on. Mario Oliverio, intervenendo nel dibattito apertosi all'indomani della proposta del Presidente dell'UPI (UNIONE PROVINCE ITALIANE) Fabio Melilli di adottare un cantiere all'interno delle aree terremotate. "Per quanto ci riguarda -ha aggiunto Oliverio- appena appresa la notizia del sisma che ha colpito l'Abruzzo ci siamo immediatamente messi in contatto con la collega presidentessa della Provincia de' L'Aquila, Stefania Pezzopane a cui abbiamo espresso la nostra concreta e totale solidarietà, manifestando massima disponibilità ad intervenire con nostri uomini e mezzi nelle zone colpite dal terremoto. In quella stessa giornata abbiamo messo a disposizione della Protezione Civile regionale, attraverso il Prefetto di Cosenza, dott. Melchiorre Fallica, un elenco di mezzi ed operatori pronti a partire per l'Abruzzo". "Ci sentiamo impegnati -ha concluso il Presidente della Provincia di Cosenza- a manifestare ulteriormente la nostra concreta solidarietà al popolo abruzzese eventualmente anche "adottando un cantiere", a patto che si stabilisca un programma preciso e si disegnino le linee concrete di un intervento affidato alle Province che, se ben coordinato all'interno di obiettivi chiari e precisi, potrebbe determinare una interessante sinergia delle realtà territoriali su un progetto di ricostruzione che potrebbe generare una nuova cultura della solidarietà nazionale".

L'assessorato alla protezione civile, in seguito alle numerose telefonate ricevute da cittadini disposti ad inviare in aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto materiali e mezzi, nonché a fornire alloggi, o a prestare aiuti e supporto medico sanitario, ha provveduto a registrarne le generalità in modo da formare una banca dati. I cittadini sono stati informati della possibilità di consegnare gli aiuti al magazzino del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile di Lugo, Via delle Industrie n. 11 tutti i giorni dalle ore 15 alle ore 17 sino a domenica 19 aprile. E' stato inoltre istituito un conto corrente "La Provincia di Ravenna per l'Abruzzo" Iban IT 97 R 02008 13120 000100657918 sul quale chiunque potrà versare un proprio contributo. In questo conto corrente confluiranno anche i fondi raccolti attraverso i conti correnti dei Comuni. Questi fondi saranno impegnati in iniziative da concordare con le istituzioni locali delle aree colpite dal terremoto. In questo modo sarà possibile fare interventi mirati che possano rispondere alle reali necessità del territorio. E' stato convocato per domani a Bologna un incontro tra il Presidente della Regione Emilia - Romagna, Vasco Errani e tutti gli assessori provinciali alla protezione civile per fare il punto sullo stato degli aiuti destinati alla popolazione terremotata .

Il presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Mazzoli ha inviato una lettera a tutti i sindaci per chiedere una lista di strutture ricettive, locali idonei e privati disponibili a ospitare le persone colpite dal sisma. La richiesta era stata avanzata dal direttore regionale della Protezione civile, Maurizio Pucci, nel corso dell'incontro in Prefettura svoltosi nei giorni scorsi. Le eventuali disponibilità possono essere comunicate agli uffici della Presidenza della Provincia (Tel: 0761/341996-0761/342026, fax: 0761/325975, email: presidente@provincia.vt.it) e dell'assessorato alla Protezione civile (Tel: 0761/313280, fax: 0761/313281, email: assessore.rizzello@provincia.vt.it). La Provincia ha aperto anche un conto corrente per la raccolta fondi: Iban IT 45 P 06065 14500 000010075000, intestato a Provincia di Viterbo pro Abruzzo.

Il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro si è recato assieme all'assessore provinciale alla Protezione Civile, Mirco Lorenzon, nelle zone colpite dal sisma in Abruzzo dove operano i volontari trevigiani, in particolare Ocre e Castelletto. "Ho voluto portare personalmente il mio sostegno ai volontari che lavorano assiduamente in questa terra devastata e alle popolazioni da loro assistite - commenta Muraro, giunto in Abruzzo alle prime luci dell'alba - lo scenario è veramente tragico e c'è bisogno dell'aiuto di tutti per ricostruire. Ho anche incontrato personalmente il sindaco di Ocre, Gianmatteo Riocci, col quale abbiamo discusso riguardo al futuro. Siamo rimasti d'accordo che, una volta finita l'emergenza, dovrà effettuare una verifica dettagliata e una stima dei danni, dopo la quale valuteremo assieme i possibili interventi da parte trevigiana. Ho voluto ringraziare personalmente i nostri volontari per l'impegno - conclude Muraro - perché sono stati pronti a partire e dedicarsi al prossimo, proprio nei giorni della Pasqua. Uno spirito di sacrificio e solidarietà davvero encomiabile. Ho fatto allora in modo che, domani, nelle zone dove operano i trevigiani arrivino bottiglie di prosecco e colombe pasquali. So che un gesto simile non può lenire nemmeno in parte l'estremo dolore dei cittadini colpiti dal sisma e dei loro soccorritori, ma spero che possa donar loro almeno qualche istante di serenità". La Provincia di Treviso ricorda di aver aperto un apposito conto corrente per la raccolta di fondi di emergenza in favore delle persone colpite dal terremoto in Abruzzo. Il fondo dispone di una base di 35.000 euro, 25.000 della Provincia di Treviso e 10.000 versati personalmente dal presidente e dalla giunta.

C/C Bancario:000040435241 ABI 02008 cab 12011 UNICREDIT BANCA S.p.A. Via del Municipio 7 31100 TREVISO
Cod.IBAN: IT02A0200812011000040435241  indicando come causale del versamento "Terremoto Abruzzo". 

La Provincia di Crotone metterà un milione di euro per il recupero o il restauro di una delle chiese danneggiate dal terremoto a L'Aquila. Lo ha annunciato il presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina nella sala giunta del palazzo dell'ente. Il presidente Iritale ha tenuto a precisare che l'iniziativa prende spunto dalla proposta del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e del presidente dell'Upi (unione delle Province italiane), Fabio Melilli, denominata "Le Province adottano un cantiere". Iritale ha detto di aver già parlato con l'Arcivescovo di Crotone-Santa Severina, mons. Domenico Graziani, che a sua volta si è messo in contatto con s.e. rev. Massimo Molinari, vescovo metropolita di L'Aquila, per cercare di capire insieme quale possa essere l'intervento della Provincia. "Ancora non sappiamo su quale chiesa danneggiata potremo intervenire, ce lo comunicheranno nei prossimi giorni, ma di certo sarà una chiesa sulla quale è possibile fare qualcosa con un milione di euro. È significativo comunque che una Provincia piccola e del Sud, cioè sofferente, come quella di Crotone riesca a trovare la forza e i mezzi per portare solidarietà al popolo abruzzese. Noi come Provincia - ha continuato il presidente Iritale - siamo presenti a Pianola già dal giorno dopo il terribile terremoto, grazie alla cucina da campo della Prociv Arci di Isola Capo Rizzuto, cofinanziata dall'ente intermedio lo scorso anno, capace di sfornare 1300 pasti all'ora e dotata di un tendone con 640 posti per pranzare. Ma ci sono anche tante altre iniziative dei crotonesi che si stanno dando molto da fare, pur nelle sofferenze di ogni giorno, per stare vicino alla gente d'Abruzzo. C'è, per esempio, anche una grande colonna di aiuti della Misericordia di Isola Capo Rizzuto".
Poi il presidente della Provincia ha risposto alle domande dei giornalisti ed ha parlato di altri argomenti.
Iritale ha fatto chiarezza su notizie riportate sia oggi che nei giorni scorsi. In particolare ha parlato di un cartello che indica i lavori della Provincia sulla strada del Petilino che, secondo un quotidiano, sarebbe stato divelto dalla gente adirata per i ritardi dei lavori. "In realtà - ha detto Iritale - si è trattato di un'auto che incautamente è andata a finire su quel cartellone. Nessuno ha divelto niente per rabbia anche perché i lavori su quella strada si sono fermati solo sabato scorso per via della forte pioggia. Sarebbe bastata una telefonata per sapere la verità".
Poi il presidente si è soffermato sulla piscina Coni di via Cristoforo Colombo a Crotone che la Provincia inizierà a ristrutturare a breve. "C'è chi non vuole che quella piscina si realizzi - ha detto Iritale -, ma si sbaglia di grosso perché la Provincia quell'opera, che rappresenta la storia sportiva di Crotone, la farà e la porterà a termine. Anzi proprio oggi il dirigente mi ha informato che sono state aperte le buste, tranne la parte economica. Chi crede di poter influenzare attraverso articoli di stampa anche pretestuosi e deleteri per il bene di questo territorio ha fatto i conti sbagliati. I nostri legali stanno verificando se possa essere formulata l'ipotesi di reato di turbativa d'asta per alcune cose scritte in un momento in cui ancora la gara non è stata espletata. Da quando la Provincia, insieme alla Prefettura, ha istituito la Sua (stazione unica appaltante) gli appalti stanno procedendo con tutti i crismi della legge ed in modo cristallino".

Il Consiglio Provinciale di Agrigento ha devoluto il gettone di presenza della riunione di ieri in favore della popolazione colpita dal sisma in Abruzzo. Osservato anche un minuto di silenzio, all'inizio dei lavori, per ricordare le vittime del terremoto. Si tratta di un significativo gesto di solidarietà in favore degli abitanti voluto da tutti i consiglieri presenti nella seduta di ieri sera.  Nei giorni scorsi la proposta era stata avanzata dai Consiglieri Paci e Lazzano, ma aveva trovato unanime consenso nei Consiglieri Provinciali.
(15-04-2009)

REDAZIONE UPI - PROVINCE
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