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PROVINCIA DI RAVENNA. DATI FLUSSI TURISTICI

I DATI DEL MOVIMENTO TURISTICO IN PROVINCIA NEL PERIODO GENNAIO-MAGGIO

"Nei mesi di aprile e maggio, a fronte di un primo trimestre difficile, c'è stata una crescita, trainata in particolare dalle città d'arte, Ravenna e Faenza. Le 289.754 presenze di aprile (+4,38% rispetto ad aprile 2008) e le 544.805 di maggio (+2,80% rispetto a maggio 2008) hanno riposizionato - dopo un marzo di forte calo - il dato 2009 sui livelli del 2008." Lo afferma l'assessore provinciale al turismo Libero Asioli che aggiunge: "Il saldo del periodo gennaio-maggio 2009 è dello 0,48% in meno nelle presenze che in tutto sono state 1.112.906. Considerato il momento di difficoltà economica, il dato in crescita di quest'ultimo bimestre e, soprattutto, il dato complessivo di tenuta sul periodo gennaio-maggio, sono indicatori positivi."

Su base mensile, gennaio, pur segnando una lieve perdita negli arrivi, ha registrato una crescita delle presenze del 14,83% rispetto al 2008, per un totale di 86.753 (dato superiore perfino al gennaio dell'anno record 2007). Febbraio risulta maggiormente in linea con le problematiche economiche legate al momento di difficoltà; al calo degli arrivi corrisponde anche un calo delle presenze rispetto allo stesso mese del 2008 (-6,07%).
Negativo invece il dato di marzo con quasi 40.000 presenze in meno rispetto al 2008 (-25,26%). "Questo dato - precisa Asioli - oltre che con la stagnazione del mercato, è spiegabile in quanto nel 2008 il movimento di marzo si era avvantaggiato delle presenze pasquali, assenti nel 2009, e che invece hanno inciso sul buon dato di aprile 2009 che da solo ha registrato 289.754 presenze."
Incoraggiante invece maggio: crescono sia gli arrivi che le presenze. Gli arrivi sono stati 174.944 (+7,37% rispetto allo stesso mese del 2008 e record assoluto per il mese di maggio); le presenze ammontano a 544.805, con una crescita del 2,80% rispetto a maggio 2008. Anche questo dato è un record assoluto per il mese di maggio.

Il comune di Ravenna, trainato dal comparto mare, registra una ripresa significativa con 41.436 presenze in più. Calcolando che, sin qui, il deficit di presenze rispetto al 2008, in tutta la provincia, è pari a circa 5.000 presenze, il dato di Ravenna risulta ancor più positivo. Il resto della nostra provincia, in questi primi 5 mesi del 2009, ha però perso circa 46.000 presenze. Una conferma arriva invece dalla crescita del comune di Faenza che ormai da 3 anni è in continua ascesa e che registra un ulteriore incremento in questi primi 5 mesi del 2009.

Il dato complessivo nel comune di Ravenna risulta in netta crescita e si assesta, in attesa del consueto "sorpasso estivo" ad opera di Cervia, come il primo comune turistico della provincia nel periodo gennaio-maggio con le sue 536.534 presenze totali.
Il centro storico risulta in aumento grazie alle 162.943 presenze registrate (+4,90%). Ravenna Città d'Arte, seppur con un lieve rallentamento dato dalla congiuntura economica sfavorevole, risulta in costante crescita da ormai circa 3 anni mentre i suoi lidi, dopo un 2008 poco incoraggiante e chiuso con circa il 3% in meno nelle presenze, hanno fatto registrare una crescita importante sia in termini relativi che nei numeri assoluti, dimostrando una capacità di destagionalizzare il proprio "prodotto mare" che forse sin qui non si era ancora registrata a questi livelli.

Il comune di Cervia, dopo un incoraggiante inizio anno, registra un calo, frutto di un bimestre marzo-aprile nettamente al di sotto delle medie degli anni precedenti. Incoraggiante invece il dato del mese di maggio: non solo Cervia torna alle medie abituali per il periodo, ma anzi fa registrare un incremento del 2,06% con un totale di 262.670 presenze.
Complessivamente il dato provinciale della costa, nel solo mese di maggio, ha fatto registrare 468.466 presenze (oltre 12.000 in più rispetto al 2008) su un totale provinciale mensile di 544.805 presenze. "Il comparto costiero, che raccoglie circa l'86% delle presenze, si dimostra trainante per il nostro movimento turistico" sottolinea Asioli.

La collina, dopo un positivo fine 2008, registra un calo significativo nel comune di Riolo Terme e più in generale in tutto il comparto per quanto concerne questi primi 5 mesi del 2009.
"Il calo - continua Asioli - si spiega col fatto che nel febbraio 2008 i Comuni facenti capo alla Società d'Area - Terre di Faenza, avevano ospitato una manifestazione come quella dei "campionati mondiali di tiro alla fune", evento "di nicchia", ma importante per queste realtà che sono da anni luogo ideale per tali eventi (come già avvenuto ad esempio per "Scarburo" a Casola Valsenio nel novembre 2006). Il dato, in concomitanza dell'evento e in particolare a Riolo Terme, era salito sino a registrare 3.485 presenze nel solo mese di febbraio (quando invece la media del periodo è intorno ad 800)."
Il dato complessivo dei 3 comuni collinari risulta ora colpito, in assenza di eventi significativi sul territorio, in maniera netta. Le presenze registrate nel periodo gennaio-maggio 2009 nei Comuni di Casola Valsenio, Riolo Terme e Brisighella, registrano così un calo significativo, passando dalle 33.750 del gennaio-maggio 2008 alle 24.679 registrate in questi primi 5 mesi del 2009, con una diminuzione del 27,88%.
Faenza conferma la sua costante crescita come città d'arte e, con le 49.373 presenze del periodo gennaio-maggio 2009, sale del 10,48% rispetto ai primi 5 mesi del 2008. Le presenze sono in costante ascesa dal 2006. "Seppure con numeri assoluti ancora lontani da quelli di Cervia e Ravenna, il comune di Faenza si pone ormai come terza realtà turistica del nostro territorio e come seconda città d'arte, dietro soltanto a Ravenna" commenta Asioli.

Tra i comuni turistici della Bassa Romagna, risulta in calo Bagnacavallo dopo diversi mesi di trend positivo, così come registra un leggerissimo calo anche Lugo che però, nel corso degli ultimi 3 anni, si è segnalato per la crescita costante confermata anche dalle oltre 14.554 presenze in questi primi 5 mesi del 2009. In generale il dato della Romagna Estense risulta in calo nel 2009 con la singolare eccezione del comune di Bagnara che, dall'inizio dell'anno, è l'unico comune della Bassa Romagna a far registrare il segno più nelle presenze che sono state, sin qui, 1.199.

Esaminando da ultimo il trend del mercato, sia per quanto riguarda la tipologia di alloggio scelto, sia per quanto riguarda i flussi interni ed esteri, si nota un'inversione di tendenza rispetto al 2008 in quanto le presenze calano del 3,27% presso le strutture alberghiere, mentre tornano a crescere, nella misura del 5,82%, nelle strutture extraalberghiere. Tale dato è però parziale in quanto il picco alberghiero si registra di norma nella stagione estiva, mentre il mercato extra-alberghiero è maggiormente "spalmato" e costante nell'arco dei 12 mesi.
Per gli alberghi prosegue l'ottimo andamento degli alberghi a 5 stelle così come si conferma il buon riscontro delle residenze turistico-alberghiere, mentre risultano in calo tutte le altre categorie, inclusi i 4 stelle che avevano vissuto un buonissimo 2008. In lieve calo anche la permanenza media del periodo che scende da 2,60 a 2,53 giorni.
Nelle strutture extra-alberghiere, spiccano gli agriturismi che confermano l'ottimo trend del 2008 affiancati dalla ripresa degli affittacamere che hanno sicuramente tratto giovamento anche dalla nuova tipologia turistica denominata Room & Breakfast.
In ripresa anche i campeggi che nel 2008 avevano patito l'apertura pasquale anticipata a marzo e che invece quest'anno sono tornati in linea coi dati del periodo, facendo anzi registrare una lieve crescita e assestandosi sopra i 43.000 arrivi ed oltre le 190.000 presenze. Anche la permanenza media nelle strutture extra-alberghiere risulta positiva passando da 5,04 giorni a 5,29.

La composizione del mercato interno nel periodo gennaio-maggio 2009 conferma Emilia-Romagna e Lombardia come bacini principali. L'Emilia-Romagna rappresenta il 26,16% degli arrivi e il 30,90% delle presenze che sono state 264.720 (+4,39% rispetto al gennaio-maggio 2008). La Lombardia costituisce il 22,85% degli arrivi e il 21,31% delle presenze che risultano in crescita del 15,24% per un totale di 182.547. Bene anche il Veneto con le sue 48.350 presenze (+3,29%). Il nord Italia si conferma dunque il macro bacino più importante del mercato interno totalizzando il 67,52% delle presenze complessive del periodo.
Nelle regioni centrali si confermano come principali i mercati di Toscana e Lazio e cresce il dato delle Marche. Sostanzialmente stabile il dato del meridione con un positivo riscontro da parte della Campania che con 52.407 presenze si conferma in crescita (+5,72%) e si consolida come il maggiore mercato del mezzogiorno.
I flussi turistici esteri, su base annua, coprono circa il 18% del mercato complessivo della nostra provincia ma il peso di tali mercati è maggiore (oltre il 20%) nel periodo invernale e primaverile laddove il flusso straniero sopperisce al minore flusso degli italiani nel periodo di bassa stagione. In questo quadro, si conferma il calo della Germania che però rimane il paese estero trainante con le sue 61.616 presenze. In generale il mercato di lingua tedesca è ancora il principale con circa 90.000 presenze, ma è in costante crescita il nuovo mercato dell'Est Europa, che registra 82.855
presenze (+2,73%) e che da solo rappresenta oltre il 7% delle presenze totali della nostra provincia. Infine, fra i mercati esteri "storici" per la nostra provincia, la Francia risulta in lieve crescita mentre rimane sostanzialmente stabile il dato della Gran Bretagna.

 
(30-06-2009)

Uffcio stampa Provincia di Ravenna
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