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Le Province chiedono un confronto ai candidati alle elezioni regionali

LE DIECI RICHIESTE DELLE PROVINCE AI CANDIDATI PRESIDENTI E CONSIGLIERI

Avviare un confronto con i candidati Presidenti e Consiglieri alle prossime elezioni regionali per promuovere la realizzazione di un sistema regionale delle autonomie locali. Lo hanno chiesto le Province, nella giornata di insediamento del nuovo Consiglio Direttivo dell'Upi, presentando una piattaforma di proposte in vista della prossima tornata di voto amministrativo. Un vero e proprio decalogo, presentato dal Presidente dell'Upi, Giuseppe Castiglione, dal Presidente del Consiglio Direttivo dell'Upi Fabio Melilli, e dal responsabile delle relazioni istituzionali Upi, Antonio Saitta, Presidente della Provincia di Torino.
Queste le richieste avanzate, che saranno sottoposte in ogni Regione ai candidati.
1. Vogliamo una Regione che si concentri sulle sue funzioni legislative, di indirizzo e programmazione, che trasferisca ai Comuni e alle Province le funzioni legate al governo di area vasta ;
2. Chiediamo ai candidati il riconoscimento prioritario delle Province come unico ed esclusivo livello di governo di area vasta tra Regioni e Comuni. Questo dovrà portare alla riconduzione alle Province delle funzioni fondamentali, in particolare: il coordinamento dello sviluppo locale; le funzioni legate alla scuola, formazione e lavoro; le funzioni legate all'ambiente, alle infrastrutture e al governo del territorio; la valorizzazione della Polizia locale.
3. Vogliamo che siano aboliti gli enti, le agenzie, e gli apparati amministrativi, attribuendo alle Province le relative funzioni.
4. Chiediamo che le Province , nella legislazione regionale, siano riconosciute come il punto di riferimento per i Comuni del territorio e per attuare il processo di ristrutturazione delle reti dei servizi pubblici locali.
5. Vogliamo che si superi completamente il sistema delle deleghe, che comporta vincoli sull'organizzazione e sulle procedure degli enti locali a scapito dell'autonomia normativa;
6. Vogliamo un patto di stabilità regionale che consenta di rimuovere, almeno in parte, i vincoli che gravano sulle Province, soprattutto rispetto alle spese per investimenti;
7. Vogliamo un patto tra le Autonomie locali e le Regioni per il coordinamento della finanza pubblica, che porti al superamento dell'attuale sistema di finanza derivata.
8. Chiediamo che ogni Regione provveda ad adottare leggi regionali di istituzione e di disciplina del Consiglio delle Autonomie locali.
9. Chiediamo che siano previste Conferenze tra i vertici esecutivi di Regione, Province e Comuni.
10. Chiediamo che nel nuovo sistema di raccordi istituzionali, sia assicurato un ruolo guida alle Associazioni regionali rappresentative di Comuni e Province.
Le Province sottoporranno il decalogo ai candidati alle elezioni regionali e renderanno noti i nomi dei candidati che si impegneranno a sottoscriverlo.

In allegato, il decalogo e il documento sul patto con le Regioni
(02-03-2010)

Barbara Perluigi

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