Home | Chi siamo | Le province | Unioni regionali | Upi editoria | Multimedia | rss RSS 

UPI Live

Gallerie

Video
LE PROVINCE
cartina d'italia
Politiche sociali
| Condividi:

PROVINCIA DI TRIESTE: PROGETTI PER DETENUTI

SIGLATA LA CONVENZIONE PER PROGETTI DI ORIENTAMENTO E FORMAZIONE ALL'ETICA DEL LAVORO IN FAVORE DEI DETENUTI DEL "CORONEO"

La Provincia di Trieste ha siglato oggi una Convenzione con la Casa circondariale di Trieste per consentire alle persone detenute di usufruire di borse lavoro e progetti di orientamento e formazione all'etica del lavoro. " La finalità della Convenzione è quella di contribuire al trattamento rieducativo e al reinserimento sociale dei detenuti assegnati alla Casa Circondariale di Trieste e di offrire loro uno strumento efficace di riabilitazione" ha detto la Presidente Maria Teresa Bassa Poropat che ha tenuto oggi una Conferenza Stampa sul tema affiancata dall'assessore provinciale al Bilancio Mariella Magistri De Francesco e dal direttore della Casa Circondariale Enrico Sbriglia. "L'idea di fondo è quella di ricostruire quel canale di comunicazione con l'esterno, con il mondo produttivo e l'ambiente sociale che al detenuto viene a mancare - ha aggiunto - e che può rappresentare un primo passo verso la restituzione alla normalità con benefici sia economici che in termini di sicurezza per l'intera società". "Compatibilmente con le nostre esigenze organizzative e nei limiti delle disponibilità finanziarie di bilancio - ha detto Maria Teresa Bassa Poropat - ci impegniamo ad accogliere persone detenute nell'istituto penitenziario triestino, ammesse alle misure alternative e al lavoro all'esterno, presso le strutture operative provinciali, per l'avvio di progetti orientamento e di formazione all'etica del lavoro". Il primo progetto che sarà avviato nei mesi estivi riguarda la pulizia e la manutenzione ordinaria delle strade provinciali e del patrimonio provinciale. Potrà essere affidato ai detenuti il ripristino dei muretti carsici a secco, piccoli interventi di diserbo, sfalcio e rimozione di arbusti, piccola manutenzione e pitturazione di arredi pubblici e operazioni di trasloco anche presso gli archivi della provincia che sono in fase di riordino. Il progetto, della durata di sei mesi prevede la partecipazione di quattro detenuti e di un operatore provinciale in qualità di tutore.

In linea generale, la Convenzione fissa ad un periodo non superiore ai dodici mesi tutti i progetti formativi. Nel caso in cui si concluda l'espiazione della pena e/o venga concessa la misura alternativa, il detenuto interessato può chiedere di proseguire nello svolgimento del progetto fino alla scadenza prevista. In questo caso, la Provincia di Trieste si atterrà, per i pagamenti a quanto previsto dagli operatori penitenziari nel relativo programma di trattamento. Nel caso in cui la Provincia di Trieste, a propria insindacabile discrezione, non accolga la richiesta, il progetto formativo dovrà ritenersi automaticamente concluso senza ulteriori oneri di qualsiasi natura in capo alla Provincia medesima.

Spetta alla Direzione della Casa Circondariale l'individuazione dei detenuti da avviare ai progetti sulla base della personalità, della tipologia di reato, della disponibilità manifestata e dell'Area/Servizio di accoglimento della Provincia di Trieste. Acquisite le necessarie autorizzazioni dell'Autorità Giudiziaria, la Direzione adotta, per ciascun detenuto, formale provvedimento di ammissione al progetto, recante tutte le prescrizioni a cui il detenuto stesso deve attenersi, nonché l'indicazione del referente dell'Istituto Penitenziario, incaricato di monitorare l'attività formativa e di fornire adeguata informazione e consulenza alle strutture operative della Provincia di Trieste coinvolte nel progetto. L'attività formativa si sviluppa su venticinque ore settimanali articolate, di norma, su cinque giorni lavorativi (cinque ore al giorno). Eventuali ore eccedenti prestate per fronteggiare eventi straordinari ed imprevedibili e per calamità naturali non danno luogo a pagamento ma potranno essere recuperate entro la scadenza del progetto, concordandone le modalità con il Dirigente responsabile. Il materiale necessario all'espletamento dell'attività, nonché gli eventuali dispositivi di protezione individuale, sono forniti della Provincia di Trieste. Durante lo svolgimento del rapporto il detenuto è tenuto a svolgere le attività previste nella scheda progetto, garantire la frequenza, comunicare tempestivamente alla Provincia di Trieste, la propria assenza, giustificandola formalmente, rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene i dati, le informazioni o conoscenze in merito a processi produttivi e prodotti, acquisiti durante lo svolgimento del rapporto. Ad ogni detenuto viene corrisposta, per il tramite della Casa Circondariale, una borsa di lavoro di importo apri ad € 450,00 (quattrocentocinquanta/00) mensili; detto importo rimane invariato per assenze pari ad un massimo di giorni 1 (uno) al mese, mentre ulteriori giorni di assenza, non supportati da adeguata documentazione giustificativa, comporteranno una riduzione proporzionale dell'importo mensilmente spettante.
(30-06-2010)

Ufficio Stampa Provincia Trieste
CERCA



UPI Social Network


Dowload Documentazione