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Province: Castiglione, Upi “Di Pietro rifaccia i conti.

foto "Cifre sbagliate, iniziativa demagogica”

“Se è sulle cifre che ha diffuso oggi l’On Di Pietro che sono state raccolte le firme per l’abolizione delle Province, allora dobbiamo dire chiaramente che l’IDV ha preso in giro 400 mila cittadini italiani. D’altronde il metodo della demagogia spiccia, cui peraltro il Presidente dell’IDV ci ha abituato da tempo, non si sposa con l’analisi corretta dei dati né con il rispetto delle istituzioni”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, commentando le dichiarazioni rilasciate oggi dal Presidente dell’IDV, Antonio Di Pietro, in merito ai costi delle Province.
“Visto che il suo partito continua a fornirgli dati errati, ci permettiamo di invitare Di Pietro a rifare i conti: i bilanci delle Province ammontano a 12 miliardi di euro, e non è una cifra che può essere ‘stimata’ perché è certificata dal Ministero dell’Economia, dal Ministero dell’Interno, dalla Corte dei Conti.  
Il personale politico delle Province da tempo non è più composto da 4200 persone, perché, a differenza del Parlamento, negli Enti locali i tagli alla politica sono stati fatti, e per un totale del 70%.  Così, con le manovre economiche del 2010 e del 2011, il numero degli amministratori provinciali, tra Consiglieri, Assessori e Presidenti, è stato fissato a non più di 1.700 persone.
Il compenso degli amministratori nelle Province, dopo  le riduzioni operate sia nel numero che nelle retribuzioni, scenderà da qui al prossimo anno dagli attuali 113 milioni di euro a 35 milioni di euro, nemmeno l’1% dei bilanci totali, perché sugli amministratori provinciali, a differenza che sugli onorevoli, sono stati operati i tanto proclamati tagli ai costi della politica.
Ristabilite queste verità, ci sentiamo di dire all’On. Di Pietro che da una  forza politica presente in Parlamento, e nelle Province stesse, ci si aspetta che sia capace di proporre riforme in grado di costruire un Paese migliore, con istituzioni più efficaci, più efficienti, e non di denigrare gli amministratori locali e stravolgere la Costituzione.
L’unico auspicio che abbiamo è che attraverso questa iniziativa del Presidente Di Pietro, esperto uomo di comunicazione e marketing, sia concesso alle Province di avere sui media un confronto serio e franco su questi temi, per ristabilire quantomeno la verità delle cose. Un confronto che fino ad oggi ci è stato totalmente negato”.  


(11-10-2011)

Barbara Perluigi
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