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Provincia Venezia: anticipati 18 milioni di versamenti dovuti dalla Regione alle aziende del trasporto pubblico per garantire il servizio

PRESIDENTE ZACCARIOTTO: "SIAMO DIVENTATI IL BANCOMAT DI ALTRI ENTI, COMPRESO LO STATO"

Si va verso il rinnovo della concessione di un anticipo, con fondi interamente della Provincia di Venezia, per il pagamento delle mensilità di giugno-dicembre 2014 alle aziende titolari dei contratti per lo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico locale. Questa è la proposta che l’assessore provinciale ai Trasporti Giacomo Grandolfo porterà all’attenzione della Giunta, con una delibera nel corso di una prossima seduta.

In particolare, la Provincia si sta orientando verso la scelta di concedere una seconda anticipazione sul corrispettivo dovuto dalla Regione del Veneto, e non ancora versato, per lo svolgimento dell’attività resa nel secondo semestre di quest’anno: ad Actv S.p.a. verranno anticipati circa 9,5 milioni di euro per servizi extraurbani, ad ATVO S.p.a. poco più di 7 milioni per servizi extraurbani e per i servizi urbani nei Comuni di Caorle, Cavallino-Treporti, Jesolo e San Donà di Piave, e a Brusutti s.r.l. circa 130 mila euro per servizi extraurbani, per un totale di oltre 18 milioni, IVA inclusa.

La Regione del Veneto, pur avendo approvato lo scorso aprile il “bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e pluriennale 2014-2016” in cui è stato previsto, per il fondo regionale per il trasporto pubblico locale, un importo complessivo di circa 406 milioni di euro, non ha ancora provveduto a definire il riparto dei corrispettivi, e il trasferimento delle risorse finanziarie a favore dei singoli enti affidanti. Il grave ritardo della Regione nel trasferire i mezzi finanziari per l’esercizio dei servizi di pubblico trasporto espone dunque di fatto le aziende titolari dei contratti - società quasi tutte partecipate dalla Provincia - a sofferenze finanziarie che potrebbero costituire il presupposto per azioni risarcitorie o di sospensione dei servizi.

 

La presidente Francesca Zaccariotto ha così commentato: «Vorremmo rinnovare l’impegno, perché consapevoli del momento di difficoltà del territorio, e ancora una volta rispondere con tempestività alle esigenze delle aziende di Tpl che stanno comunque garantendo i servizi sul territorio, con significativi anticipi e aggravio di oneri finanziari, che ancora non vengono riconosciuti dalla Regione. Per altro i corrispettivi sono tra i più bassi d’Italia, e inferiori ai costi standard che la Regione del Veneto ha stabilito. Ricordo che questa Provincia continua a coprire le inefficienze e i ritardi di altri enti, ed è intervenuta per pagare gli stipendi al personale in aziende virtuose che tuttavia si trovano a dover tamponare situazioni critiche causate dalla Regione o dallo Stato centrale.

Dopo aver provveduto finora ad anticipare con fondi propri gli stipendi del personale di Apt, ora interveniamo nuovamente a favore dei lavoratori del trasporto pubblico locale. Insomma fungiamo da cassa di anticipazione, da bancomat per altri enti, e meno male che la Provincia era un ente da abolire! Mi chiedo cosa succederà quando la Provincia non ci sarà più, chi svolgerà questo ruolo che ritengo importante evidenziare in tutta la sua utilità».
 

Già lo scorso giugno la Giunta guidata da Francesca Zaccariotto aveva concesso un’anticipazione sul corrispettivo dovuto dalla Regione del Veneto, e non ancora versato, per lo svolgimento dell’attività resa nei primi due mesi dell’anno, pari a circa il 95% di quanto erogato a titolo provvisorio nello stesso periodo del 2013: ad Actv S.p.A. erano stati anticipati 3 milioni di euro per servizi extraurbani, ad ATVO S.p.A. 2 milioni 240 mila per servizi extraurbani e per i servizi urbani nei Comuni di Caorle, Cavallino-Treporti, Jesolo e San Donà di Piave, e a Brusutti s.r.l. 40 mila euro per servizi extraurbani, per un totale di 5 milioni 808 mila euro, IVA inclusa.

 


(03-11-2014)
Ufficio stampa Provincia Venezia
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